LO STATUTO

 

Articolo 1

E’ costituito con sede in Guardia Sanframondi alla via Roma un circolo culturale che assume la denominazione di “CIRCOLO VITICOLTORI ASSOCIATI”.

 

Articolo 2

Il circolo è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario, democratico, apartitico. Non persegue fini di lucro.

 

Articolo 3

Sono compiti del Circolo:

a) Contribuire allo sviluppo culturale, civile e socio-economico dei cittadini e degli agricoltori.

b) Favorire l’estensione di attività culturali, ricreative ed altre organizzazioni democratiche.

c) Avanzare proposte agli Enti locali, Provinciali e Regionali, fiancheggiare azioni poste in atto per il miglioramento della Comunità territoriale da Comitati di cittadini.

d) Organizzare iniziative, servizi, attività culturali, agrituristiche e ricreative, atte a soddisfare le esigenze di conoscenza e di svago dei soci e dei cittadini.

e) Promuovere l’organizzazione della manifestazione vitivinicola “VINALIA”.

 

Articolo 4

Il numero dei soci è illimitato, al circolo possono aderire i cittadini di ambo sesso che abbiano compiuto il 14° anno di età e che a qualsiasi titolo operino in agricoltura.

 

Articolo 5

Per essere ammesso a socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo del Circolo con l’osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:

1. nome, cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza;

2. dichiarazione di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

 

Articolo 6

La presentazione della domanda di ammissione dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale; è compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione in trenta giorni; nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva L’Assemblea Ordinaria nella prima convocazione valida; le dimissioni del socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del circolo.

 

Articolo 7

I soci hanno diritto di frequentare i locali del circolo e insieme ai loro familiari partecipare a tutte le manifestazioni indette dal circolo stesso.

 

Articolo 8

I soci sono tenuti:

 a) al pagamento della quota d’iscrizione all’atto della presentazione della domanda;

 b) al pagamento della quota associativa annuale, compresi eventuali integrazioni della classe sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.

E’ il Consiglio Direttivo a determinare la quota associativa annuale.

 

Articolo 9

I soci sono radiati o espulsi per i seguenti motivi:

a) quando non ottemperano alle disposizioni del presente statuto;

b) quando non ottemperano alle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo

a maggioranza assoluta dei presenti. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea Ordinaria valida.

 

Articolo 10

Le somme versate dai soci per la tessera e le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

 

Articolo 11

Il Bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato ed approvato dall’Assemblea entro il trentuno gennaio dell’anno successivo.

 

Articolo 12

Le Assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie.

Le Assemblee sono convocate con annuncio scritto, esposto almeno sette giorni prima nella sede sociale.

 

Articolo 13

L’Assemblea Ordinaria viene convocata dal Consiglio direttivo, ogni anno, nel periodo che va dal 31/12 al 31/01 successivo.

Essa:

a)    Approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale.

b)    Elegge il Consiglio Direttivo.

c)    Approva il bilancio consuntivo e preventivo.

d)    Delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

e)    Ratifica la delibera adottata dal Consiglio Direttivo circa la radiazione e l’espulsione dei soci.

 

Articolo 14

L’Assemblea Straordinaria è convocata tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario; ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata, almeno un quinto dei soci. L’Assemblea dovrà avere luogo entro venti giorni dalla data in cui viene richiesta.

 

Articolo 15

In prima convocazione l’Assemblea, sia straordinaria che ordinaria, è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci.

In seconda convocazione, sono regolarmente costituite qualunque sia il numero degli intervenuti e deliberano validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può avere luogo sessanta minuti dopo la prima, e delibera sull’ordine del giorno specifico.

 

Articolo 16

Per deliberare sulle modifiche dello Statuto Sociale, sullo scioglimento o sulla liquidazione del Circolo, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci ed il voto favorevole dei tre quinti dei presenti.

 

Articolo 17

Le votazioni avvengono per voto palese (alzata di mano); oppure a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta il 10% dei presenti.

Per la elezione delle cariche sociali, ogni socio può esprimere 4 preferenze.

Alla votazione partecipano tutti i soci presenti.

Ogni socio è elettore ed eletto.

 

Articolo 18

L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

 

Articolo 19

Il Consiglio Direttivo è composto da 11 consiglieri. Al Consiglio Direttivo si aggiungono di diritto i soci del circolo facenti parte del C.d’A. de “LA GUARDIENSE”.

A parità di voti sarà titolo propedeutico l’anzianità di iscrizione al circolo ed in subordine l’anzianità anagrafica.

 

Articolo 20

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità degli altri Consiglieri in ordine alle attività svolte dal circolo.

Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo compongono l’Ufficio della Presidenza.

Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite.

 

Articolo 21

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente e il relativo verbale redatto da uno dei Consiglieri.

 

Articolo 22

Il Consiglio Direttivo deve:

a) Redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei Soci.

b) Curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari.

c) Redigere i bilanci.

d) Compilare i progetti per l’impiego dei residui di bilancio da sottoporre all' approvazione dell’Assemblea.

e)Stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale.

f) Deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e la espulsione dei soci.

g) Favorire la partecipazione dei soci alle attività del circolo.

Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro, dallo stesso nominati.

 

Articolo 23

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o di impedimento, tali mansioni spettano ad un componente l’Ufficio di Presidenza.

 

Articolo 24

La decisione di scioglimento del circolo deve essere presa dalla maggioranza di almeno tre quinti dei soci presenti all’assemblea di cui la validità è data dalla partecipazione del 50% del corpo sociale.

 

Articolo 25

In caso di scioglimento l’assemblea delibera, con la maggioranza prevista dall’articolo 24, la nomina di un liquidatore scelto anche tra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a Enti o Associazioni che perseguano gli stessi scopi del Circolo.

 

Articolo 26

Per quanto non compreso dal presente Statuto decide l’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

 

Articolo 27

Per tutto ciò non previsto dal presente Statuto valgono le normative del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.